POLPO ALLA LUCIANA

Raggi di Sole buongiorno

Vi porto nella mia cucina per una super occasione!

Sono infatti felicissima di preparare questa ricetta per l’AIC, Associazione Italiana Cuochi, per una ricorrenza speciale che si celebra l’8 ottobre: la Giornata Mondiale del Polpo.

Questa misteriosa, intelligente, antichissima creatura marina merita tutto il nostro rispetto e il nostro apprezzamento. Ho scelto il polpo alla Luciana, piatto tipico della tradizione culinaria partenopea, perché è un piatto delizioso, una modalità di realizzazione che ammorbidisce le carni del polpo, una pietanza ormai famosa e diffusa su tutte le tavole.

Parliamo davvero di una portata squisita, appetitosa, succosa.

Il polpo peraltro, ricco di calcio e fosforo, buona fonte di vitamine e sali minerali, fornisce proteine ed è povero di grassi quindi si presta perfettamente a un’alimentazione sana e leggera!

Raggi di Sole siete pronti a indossare il grembiule?

Neanche due ore e avrete un polpo alla Luciana da gustare e servire ai vostri commensali!

Note

Il nome Luciana deriva dagli abitanti di Santa Lucia, un antico borgo di marinai esperti nella pesca del polpo verace. Si narra poi che le luciane fossero maestre nella preparazione dei polpi appena pescati dai loro uomini con una tecnica antichissima inventata dai romani detta “dell’anfora”. Sostanzialmente di sera venivano collocate sul fondo marino dei contenitori di terracotta, legati tra loro con dei cavi, dentro i quali i polpi trovavano rifugio: questa tecnica catturava i polpi senza traumi quindi preservandone la morbidezza.

La ricetta classica segue un vecchio detto “il polpo deve cuocere nella sua stessa acqua”.

Il fondo di cottura potrà essere usato per condire la pasta, preferibilmente le fettuccine. Inoltre la cottura prolungata rende estremamente tenero la carne del polpo.

Polpo alla Luciana

Porzioni 4 persone
Preparazione 20 minuti
Cottura 1 ora 15 minuti
Tempo totale 1 ora 35 minuti

Equipment

  • pentola con coperchio
  • coltellino
  • tagliere
  • Cucchiaio di legno

Ingredienti

  • 1 kg polpo pulito
  • 100 g olive nere o verdi
  • 300 g pomodorino ciliegino
  • 100 g concentrato di pomodoro
  • 30 g capperi dissalati
  • 2 spicchi aglio
  • 1 peperoncino facoltativo (ma consigliato)
  • 1 mazzetto prezzemolo
  • 1/2 bicchiere vino bianco
  • q.b. sale
  • q.b. olio evo

Istruzioni

  • Disponete tutti gli ingredienti sul piano da lavoro.
  • Lavate bene il polpo sotto l'acqua corrente, eliminate il becco (si trova al centro dei tentacoli) gli occhi e le interiora rovesciando la testa. Sciacquatelo per bene.
  • In una pentola preferibilmente di coccio, fate soffriggere nell'olio gli spicchi d'aglio, il peperoncino privo dei semini interni e i gambi del prezzemolo.
  • Aggiungete il polpo e fate rosolare per qualche minuto, aspettate che i tentacoli del mollusco si arriccino, e togliete l'aglio.
  • Sfumate con il vino bianco e lasciate evaporare.
  • Dopodiché preparate i pomodori tagliati a metà e il concentrato di pomodoro.
  • Aggiungete al polpo e proseguite la cottura per un'ora e 15 minuti.
  • A parte tostate fette di pane e guarnite con prezzemolo.
  • Il polpo sarà cotto quando, infilzandolo con la forchetta, la scivolerà via appena sollevato. Se rimane attaccata allora bisognerà prolungare la cottura con il coperchio. Regolate di sale soltanto dopo aver assaggiato alla fine.
    [N.B. La cottura del polpo va calcolata in base al suo peso, seguendo la regola di 20 minuti per ogni 500 kg di polpo crudo circa.]
    Impiattate e spolverate con del prezzemolo tritato.
  • Accompagnate il piatto con un bel bicchiere di Nero d'Avola e i crostini di pane con i quali fare la scarpetta alla fine!
Portata: Medio
Cucina: Italiana, partenopea
Keyword: piatti tipici partenopei, ricette con polpo, secondi di pesce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Recipe Rating




Close
Sabina Martorana © Copyright 2020
Design cotto con il da #FC1492
Close